Civita Castellana – (s.s.) – Nei momenti difficili ci si affida ai leader dello spogliatoio.
Manuel Panini per la Flaminia è uno di quelli: con 19 stagioni (e mezza) tra serie C e serie D alle spalle il difensore è tra i punti cardine della rosa di Francesco Punzi.
Il 36enne originario di Albano Laziale non si nasconde e parla del momento rossoblù in maniera schietta e senza retorica.
“Sono almeno sette gare che non riusciamo a concretizzare quello che facciamo in campo – ammette il centrale –. Purtroppo questa squadra ha dei cali di concentrazione madornali e paga prendendo gol assurdi per la categoria. Torniamo a casa sempre col boccone amaro“.
Il riferimento è al 2-2 di domenica col Grosseto, ma non solo. Anche la domenica precedente, sul campo dell’Aglianese, i civitonici avrebbero meritato molto di più di una sconfitta per 2-1. E scorrendo il calendario a ritroso, si può osservare che la storia si è ripetuta più e più volte.
“Col Grosseto, ma anche ad Agliana, in campo ci siamo visti solo noi – conclude Panini –. Non voglio nemmeno più dire che ci gira male: questa è una squadra che deve fare un salto mentale ma alla svelta, altrimenti ogni domenica si rischierà di recriminare per quello che poteva essere ma non è stato“.
La svolta potrebbe arrivare già da domenica prossima, quando la Flaminia sarà impegnata sul campo dell’Aquila Montevarchi con cui condivide la 12esima posizione a 12 punti. Una vittoria esterna, difficile ma non impossibile, garantirebbe ai viterbesi un salto importante verso la metà della classifica.
Samuele Sansonetti
