Roma – I figli degli immigrati si preparano a scendere in piazza per chiedere il riconoscimento dei diritti di oltre un milione di bambini.
I ragazzi senza cittadinanza vedono nelle parole del ministro alle pari opportunità Elena Bonetti una speranza nel cambiamento della vecchia legge: “Penso che sia stato un errore nella scorsa legislatura non approvare la legge sullo ius culturae”.
La sua idea è avvalorata da Nicola Zingaretti: “Ci batteremo con i gruppi parlamentari per far approvare lo ius culturae e lo ius soli”.
I figli di immigrati che vivono nel nostro Paese sono 1 milione e 300mila, tre su quattro sono nati in Italia, più della metà ha meno di 8anni e in 842mila vanno a scuola. Lo ius culturae prevede la possibilità per i nati in Italia da genitori stranieri di richiedere la cittadinanza senza dover attendere i 18 anni a patto che si frequenti un ciclo scolastico quinquennale e uno dei due genitori sia soggiornante di lungo periodo.
