- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Il nome di Contaldo Cesarini tra gli angeli di Gloria”

Condividi la notizia:

Raffaele Ascenzi

Raffaele Ascenzi

Raffaele Ascenzi con Contaldo e Andrea Cesarini

Raffaele Ascenzi con Contaldo e Andrea Cesarini

 

Viterbo - Santa Rosa - Fiorillo, Cesarini e Ascenzi sotto Gloria

Viterbo – Santa Rosa – Fiorillo, Cesarini e Ascenzi sotto Gloria

Viterbo – “Il nome di Contaldo Cesarini impresso sulla Macchina di Santa Rosa”.

E’ l’omaggio che Raffaele Ascenzi, creatore di Ali di luce e Gloria, farà allo storico costruttore morto ieri a Belcolle dopo aver combattuto contro una lunga malattia.

L’imprenditore e costruttore di “Ali di Luce”, “Fiore del cielo” e “Una Rosa per il 2000” se ne è andato all’età di 77 anni. 

Tra Raffaele Ascenzi e Contaldo Cesarini, negli anni, era nata più che un’amicizia, ormai erano una famiglia. Il loro legame era nato a livello professionale per poi diventare qualcosa di più: una condivisione di avventure, successi e forti emozioni nel nome di santa Rosa.

“Ho un ricordo bellissimo di Contaldo e di tutta la sua famiglia – racconta Raffaele Ascenzi -. C’è un aneddoto in particolare che mi torna in mente. Avevo investito tantissimo per realizzare il progetto Ali di luce, sia per la mia tesi di laurea sia per il seguito, in occasione del concorso della macchina di santa Rosa. L’ostacolo più grande lo ebbi nel cercare un appaltatore, all’epoca ci si doveva presentare insieme al concorso.

Sono arrivato a 15 giorni dalla scadenza della presentazione della domanda  – ricorda Ascenzi – e ancora non avevo l’appaltatore che appoggiasse la mia idea. Era anche un progetto molto audace e serviva una persona che avesse del coraggio”.

E quel coraggio Raffaele Ascenzi lo ha trovato in Contaldo Cesarini.

“Ricordo che sono venuti a casa mia – prosegue -, Contaldo e il figlio Andrea. Uscivano dall’esperienza della macchina precedente e io ho tirato fuori tutta la mia arte per convincerli ad appogiare il progetto Ali di luce e presentarci insieme.

Alla fine ho strappato un sì, soprattutto ad Andrea, ma ho visto che Contaldo si era commosso perché gli ho fatto vedere le fotografie della macchina di santa Rosa e dei trasporti precedenti e gli ho detto ‘Tutto questo non ci sarà più se non ci presentiamo insieme’. Lui alla fine mi ha dato un grande abbraccio e mi ha detto ‘Puoi contare sulla mia famiglia e sul nostro appoggio'”.

Una mossa che per Raffaele Ascenzi – papà di Ali di luce prima e di Gloria poi – è stato decisivo e lo ha portato al successo.

“Ricorderò sempre questo suo gesto – racconta Ascenzi – perché è stato fondamentale per la mia vita, per la mia carriera. Per questo e per l’amicizia che ci ha sempre legato lo ritengo una persona di famiglia. E’ stata un’avventura che abbiamo vinto, è stato un grande successo per tutti, mi ha salvato la vita“.



Cesarini stava combattendo contro una malattia da qualche anno. Al trasporto del 2018 avrebbe avuto già qualche sintomo. Ma la malattia è avanzata così tanto che quest’anno non gli è stato possibile partecipare al trasporto. A rappresentarlo c’erano i suoi familiari.

“Il suo nome  – annuncia Raffaele Ascenzi – sarà impresso sulla Macchina di santa Rosa insieme a quello di Massimo Taratufolo, il facchino recentemente scomparso. Ogni figura della Macchina è dedicata a un facchino scomparso o a una persona che ha contribuito alla nostra tradizione e Contaldo sarà sicuramente tra gli angeli di Gloria”.

Elisa Cappelli


I funerali Contaldo Cesarini sono fissati per lunedì alle 14,30 al santuario di santa Rosa. 


Articoli: Mecarini: “Nel prossimo trasporto una girata per Contaldo Cesarini” – Fusco (Lega): “Contaldo resterà scolpito nella storia del trasporto” – Il sodalizio: “Lo ricorderemo per la sua presenza costante tra i facchini” – È morto Contaldo Cesarini


Condividi la notizia: