Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì prossimo, 22 novembre, con inizio alle 16,30, nella sala conferenze della provincia di Viterbo, Davide Conti (storico e consulente dell’Archivio storico del senato della repubblica) terrà una conferenza sul tema della occupazione fascista dei Balcani (Jiugoslavia, Albania, Grecia) nella seconda guerra mondiale.
L’occupazione, come i documenti storici attestano, fu caratterizzata da snazionalizzazione, repressione contro i civili, internamenti, esecuzioni sommarie.
Ricordare significa rompere il muro di omertà che per troppo tempo è stato alzato su quelle autentiche tragedie nazionali, attraverso una sistematica e soporifera opera di disinformazione e di occultamento.
L’iniziativa, promossa dall’Anpi, vuole essere la prima di un ciclo volto ad approfondire la conoscenza delle guerre coloniali fasciste (Etiopia, Eritrea, Libia)
Fare i conti con la nostra storia, ricostruire una memoria consapevole liberata da scorie tossiche, per contrastare il riproporsi (sia pure in altre forme e in altri contesti) di comportamenti di violenza, di sopraffazione, di disprezzo dell’altro.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per onorare Nello Marignoli, di cui proprio il 22 novembre ricorrerà il quinto anniversario della morte.
Nello Marignoli, a cui l’Anpi ha dedicato la propria sezione di Viterbo, è stato un soldato italiano che dopo l’8 settembre 1943 entrò (come tanti altri soldati italiani) nella Resistenza partigiana nei Balcani. Le sue vicende sono narrate nel monologo “Drug Goyko”, un testo teatrale di toccante umanità.
Enrico Mezzetti
(Presidente provinciale Anpi Viterbo)
