Perugia – Cinque consiglieri comunali di Perugia di Fratelli d’Italia hanno denunciato Chef Rubio per diffamazione.
Il popolare personaggio televisivo aveva commentato su Twitter l’esito delle elezioni regionali in Umbria, vinte dalla coalizione di centrodestra, parlando di “razzisti umbri”.
A querelare Rubio sono stati Michele Nannarone, Paolo Befani, Fotinì Giustozzi, Federico Lupattelli e Ricardo Mencagli.
In un passaggio, il cuoco aveva specificato che con “razzisti umbri” si riferiva “a quei razzisti tra gli umbri, sennò avrei detto umbri razzisti. Se il soggetto è Conte è ovvio che mi riferisco ai suoi avversari politici e non agli abitanti umbri”.
Parole che per gli esponenti perugini di Fratelli d’Italia hanno un “inequivoco valore offensivo”. I querelanti, infatti, fanno parte di un “soggetto politico che, come è noto, si colloca, nel contesto nazionale e territoriale, in opposizione critica rispetto ai partiti che sostengono il governo in carica”.
“L’autore della pubblicazione – si legge nella querela – evoca prassi politiche caratterizzate da discriminazioni e persecuzioni di gruppi sociali e di popoli fondate su presunte superiorità biologiche (questa è l’accezione del termine razzista) che gli istanti hanno sempre avversato sia come cittadini che, a maggior ragione, nella loro veste di rappresentanti politici eletti dalla comunità locale”.
