Grotte di Castro – Pescatori escono di notte nel lago e rischiano di annegare.
Poteva trasformarsi in una tragedia l’avventura di due pescatori umbri che sabato sono usciti sul lago di Bolsena con la loro barca.
Dalla riva li hanno sentiti urlare e chiedere aiuto. Così, con freddezza e lucidità, Francesco Barbano, uno dei soci del Chiosco di Grotte di Castro, una sua dipendente, un pescatore del posto e alcuni clienti si sono subito adoperati per scongiurare il peggio, riuscendo a mettere in salvo le due persone che stavano per annegare.
Erano passate le 22 di sabato quando i due pescatori sono usciti per praticare
pesca sportiva notturna.
“Non erano tanto lontani dalla riva – spiega Barbano -, ma equipaggiati in un modo per cui non riuscivano più a rientrare. Chiedevano aiuto. Era una serata fredda e non c’era nessuno fuori dal locale. Casualmente però una ragazza, Paola, che lavora da noi li ha sentiti e subito ha lanciato l’allarme. Abbiamo chiamato un pescatore del posto che è arrivato subito e anche i clienti si sono prodigati per dare una mano”.
A un certo punto, pare che abbia iniziato a imbarcare acqua. “Se non li avessero sentiti e se il pescatore non fosse stato disponibile, gli si sarebbe messa brutta. Anche perché avevano gli stivali quelli alti che si erano riempiti di acqua ed erano diventati pesanti come il piombo per cui non riuscivano a muoversi e a rivenire a riva”.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e il 118 per soccorrere i due ragazzi infreddoliti, ma in buone condizioni. “Se la sono vista scura – conclude Barbano – ma alla fine questa serata fredda di autunno si è conclusa bene”.
