New York – “In Italia la crescita rimarrà bassa e significativamente più debole rispetto alla maggior parte degli altri paesi dell’area dell’euro. Il PiL segnerà +0,2% quest’anno, seguito da un tiepido +0,5% nel 2020 e dal +0,7% nel 2021”.
Questo il quadro tracciato dall’agenzia Moody’s nel Global macro outlook 2020-21.
Moody’s sottolinea che “a sostenere la ripresa per quanto lenta dell’economia italiana sarà un ambiente politico più stabile, il mantenimento della dinamica positiva nell’area dell’euro e un un mix di politiche monetarie e fiscali di sostegno”.
L’agenzia ha comunque registrato “un’economia stagnante dal secondo trimestre 2018”.
