Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dichiarare l’emergenza climatica è molto più del semplice riconoscimento di un dato di fatto: è la chiara ammissione di una condotta che, nel passato e a livello mondiale, poco o nulla ha messo in pratica per contrastare efficacemente il problema del riscaldamento globale.
Dichiarare l’emergenza climatica nel nostro territorio, seguendo le tracce di altre 28 città italiane, significa impegnare l’amministrazione a considerare l’ambiente come priorità in ogni sua scelta, a salvaguardarne la salute e la salubrità assumendosi l’incarico di fare quanto è nelle sue possibilità per ridurre l’emissione di Co2 e, al contempo, vincolandola a sostenere tutte le iniziative cittadine di rivendicazione del diritto umano al clima.
La mozione che abbiamo protocollato rema in questo senso e inserisce il nostro Comune in una rete di iniziative diffusa a livello planetario, con lo scopo di sensibilizzare i Governi a riconoscere lesiva del diritto umano al clima qualsiasi iniziativa, pubblica o privata, che ostacoli in qualsiasi modo l’abbandono definitivo della produzione e del consumo energetico fossile e a a riformulare tutti i propri programmi di politica energetica e ambientale in funzione della prioritaria tutela del futuro ambientale dei cittadini.
Dichiarare l’emergenza climatica nel nostro territorio è un passo importante che qualsiasi forza politica sensata,e che davvero abbia a cuore la vivibilità del nostro pianeta e il futuro delle prossime generazioni dovrebbe compiere, abbandonando per un attimo l’appartenenza a questa o quella bandiera con l’unico obiettivo comune di salvaguardare noi stessi, i nostri figli e l’intero ecosistema.
Gruppo Consiliare Movimento Civico Viterbo Venti Venti
