Tarquinia – “Fonte d’ispirazione le attività che si svolgono ogni giorno in questa struttura dedicata ai giovani”. Tina Loiodice è l’autrice di alcuni dei murales che hanno fatto rinascere Sant’Angelo di Roccavelce come “il paese delle fiabe”, su impulso dell’associazione culturale Acas.
La street artist in questi giorni è a Tarquinia per apportare gli ultimi ritocchi al murale realizzato al centro di aggregazione giovanile, che sarà presentato il 16 novembre, alle 16,30, per l’iniziativa “Cag 2.0 new generation”, organizzata in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili.
“Ci sono un ragazzo e una ragazza ed elementi di aggregazione come la musica e la pittura – racconta Loiodice -. Ho espresso anche il tema della disabilità. C’è la natura con il sole. Sono tutti aspetti che vanno a raccontare quelle che sono le attività del centro”.
Il murale riprende nella tecnica e nello stile quelli dipinti per la piccola frazione di Viterbo. “I colori sono dei quarzi – spiega l’artista -. Colori che si usano per le facciate da esterno, perché durano nel tempo”. Loiodice ha realizzato molti progetti artistici di questo tipo a Roma, lavorando per varie realtà associative della capitale. “La soddisfazione – dice – è la grande superficie”.
A spiegare cosa sia “Cag 2.0 new generation” è, invece, Alessandra Vincenti, la coordinatrice del centro di aggregazione giovanile gestito dalla cooperativa Alicenova. “
Sarà un nuovo inizio – spiega -. Il murale è solo il primo tassello di un restyling più ampio dei locali e dell’esterno, per rimodulare le attività della struttura che erano incentrate soprattutto sul mondo della musica. Per l’occasione terremo anche “Io pittore per caso””.
Daniele Aiello Belardinelli



