Viterbo – Il completamento della Orte-Civitavecchia con gli ultimi 17 chilometri che mancano per raggiungere la città portuale.
Un servizio ferroviario veloce che integri le attuali linee e che in 60 minuti porti i penso lari da Viterbo a Roma e viceversa. E per il capoluogo, rispetto al bonus facciate del 90% previsto dalla manovra, la possibilità che il comune, utilizzando gli strumenti consentiti dalla legge, possa aggiungere il 10% mancante.
Sono queste le proposte che il gruppo giovani imprenditori di Unindutria ha lanciato durante “(T)here on tour-La storia elo sviluppo della città. Nuove dinamiche del turismo per il territorio”, l’incontro che si è svolto oggi presso la Sala Regia di Palazzo dei Priori a Viterbo.
“Sono tre obiettivi che possiamo raggiungere tutti insieme – ha detto il presidente del gruppo giovani imprenditori Unindustria, Giulio Natalizia – su cui tutti possiamo convergere. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo di idee”.
Natalizia ha poi ricordato come dopo l’appuntamento dello scorso primo marzo a Roma con oltre 600 giovani imprenditori provenienti da tutta Italia, il format farà tappa anche nelle altre province del Lazio. E, infatti, dopo Rieti toccherà a Viterbo.
Tra gli interventi, quello dei giovani imprenditori Matteo Flati e Giovanni Riccardo Scuderi che hanno discusso di infrastrutture, mobilità e riqualificazione del centro storico con Simone Gorini, direttore Trenitalia Lazio trasporto regionale, ed Emanuele Nicoletta, esperto di cultura, turismo e finanziamenti europei della Regione Basilicata. Le conclusioni sono state infine affidate a Paolo Orneli, assessore allo sviluppo economico della Regione Lazio.
A moderare e introdurre gli interventi, Alessandra Sensi, presidente dei giovani imprenditori di Viterbo.
Due giorni, il primo oggi. In città arriveranno 400 giovani imprenditori. Il secondo incontro, sempre in Sala Regia, domani, dedicato all’economia dei flussi. Persone, dati, merci e idee.
“Una grandissima occasione di visibilità per la città dei papi – ha dichiarato Sensi –. Giovani imprenditori che potranno anche conoscere Viterbo, a partire dalla splendida sala in cui ci troviamo. Viterbo è la città con il centro storico medievale più vasto d’Europa, con il quartiere medievale di San Pellegrino, lo storico palazzo papale, con il duomo e le sue chiese, con le sue fontane, con la Rocca, con villa Lante e i suoi giardini all’italiana, può giocare veramente un ruolo da protagonista.
La nostra – ha proseguito Sensi – è una città ricca di risorse naturali e termali. La storica sorgente Bulicame, con l’intero bacino termale, è linfa vitale per lo sviluppo turistico. Abbiamo scelto di svolgere questa giornata di lavori nella sede più rappresentativa del governo comunale e abbiamo scelto di farlo insieme alle autorità e agli imprenditori locali che ogni giorno portano avanti le loro aziende tra mille difficoltà e di fronte a molti imprenditori del Lazio e altre regioni con le quali spesso ci confrontiamo”.
In Sala Regia ci sono anche consiglieri e assessori comunali, il senatore Umberto Fusco e il sindaco Giovanni Arena.
“Saranno due giorni importanti – ha commentato Arena – perché Viterbo è una delle città più belle d’Italia. Viterbo è tra le più rilevanti città a livello turistico con un aumento del 10% delle presenze ogni anno. Dobbiamo però fare molto, soprattutto per quanto riguarda i servizi, per far dire ai turisti ‘ritorneremo’. Stiamo anche preparando un Natale eccezionale con eventi che dureranno per 40 giorni. Questa due giorni di Unindutria sara’ il collante e il banco di prova del nostro futuro. Dobbiamo individuare insieme le eccellenze e proseguire su questa strada per avere al più presto i risultati sperati”.
Daniele Camilli



