Viterbo – Lotta senza quartiere allo spaccio di droga, i controlli dei carabinieri.
Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli finalizzati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati di criminalità comune, venerdì sera i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e delle stazioni della compagnia di Viterbo hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio.
I servizi, che avevano finalità preventive e si sono svolti prevalentemente con l’attuazione di posti di controllo ad elevata visibilità, si sono sviluppati nel corso dell’intera serata, presso i parchi pubblici della città e nel centro storico, in particolare piazza della Repubblica, largo Marconi, via Cairoli e piazza Martiri d’Ungheria e nelle arterie principali di accesso alla città di Viterbo.
In piazza san Faustino, come riporta una nota dei carabinieri, “i militari hanno rintracciato due cittadini extracomunitari ricercati per provvedimenti giudiziari e uno di questi anche colpito da provvedimento di espulsione. A seguito dei controlli alla circolazione stradale è stata sorpresa una persona in evidente stato confusionale dovuto dall’assunzione di droghe e alcol ed è stata denunciata in perché si è rifiutata di sottoporsi ai relativi accertamenti”.
Durante i controlli, si legge sempre sulla nota dei carabinieri “è stata contestata a un conducente anche la guida con patente sospesa di un’autovettura già sottoposta a sequestro amministrativo e priva di copertura assicurativa. Per questi motivi, oltre alle prescritte sanzioni al codice della strada, il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo e affidato in custodia giudiziale a deposito autorizzato. Diverse sono state le autovetture ispezionate così come alcuni esercizi pubblici, bar e alimentari del quartiere San Faustino del centro”.
I controlli avevano l’obiettivo di impedire il proliferare di piazze di spaccio vicino a parchi e locali. “Fondamentale – concludono i carabinieri – è stata la collaborazione della popolazione e degli esercenti con le loro segnalazioni”.

