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Vallerano, tutti uniti contro la violenza di genere

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Vallerano - L'incontro sulla violenza di genere

Vallerano – L’incontro sulla violenza di genere

Vallerano - L'incontro sulla violenza di genere

Vallerano – L’incontro sulla violenza di genere

Vallerano - L'incontro sulla violenza di genere

Vallerano – L’incontro sulla violenza di genere

Vallerano - L'incontro sulla violenza di genere

Vallerano – L’incontro sulla violenza di genere

Vallerano – Per dire insieme “basta” alla violenza di genere si è svolto lunedì mattina a Vallerano, nella sala Otello Benedetti, un incontro riservato agli studenti dell’istituto “Falcone e Borsellino” di Vignanello, organizzato dai comuni di Vallerano e Canepina e dall’associazione culturale Donna Olimpia onlus di Viterbo.

All’incontro, moderato da Lidia Gregori (docente dell’Itt “Leonardo Da Vinci” di Viterbo e consigliere del comune di Vallerano con delega alla Cultura e all’Istruzione) e Maria Elena Piferi (Docente dell’Iiss “Francesco Orioli” e presidente dell’associazione culturale Donna Olimpia onlus) hanno partecipato numerosi esponenti del mondo istituzionale, politico, giudiziario e delle forze dell’ordine.

I rappresentanti delle istituzioni erano Adelio Gregori, sindaco di Vallerano, Manuela Benedetti, vicesindaco di Canepina e docente dell’Iis “Alessandro Farnese” di Caprarola e Alessandra Troncarelli, assessore alle Politiche sociali della regione Lazio.

Per le forze dell’ordine erano presenti Tiziana Cencioni, vice questore di Viterbo, Marina Contino, primo dirigente della polizia di stato della Direzione centrale anticrimine di Roma, ed Elvira Tassone, commissario di polizia della Direzione centrale anticrimine di Roma e responsabile dell’area Vittime vulnerabili; titolare in Italia della piattaforma internazionale missingchildren.org e di Amber alert Italia, il sistema di allarme di sospetto rapimento di minori.

A rappresentare il comparto scuola era Silvia Somigli, segretaria organizzativa regionale Uil Scuola Lazio con delega alla provincia di Viterbo. Rappresentanti del foro di Viterbo Stefano Brenciaglia, consigliere segretario dell’Ordine degli avvocati di Viterbo e Maria Luisa Piccirilli, avvocato del foro di Viterbo.

In sala c’era Antonio Tabacchi, papà di Silvia, cui è intitolato il bando di concorso sul rispetto e l’educazione sentimentale giunto quest’anno alla sua terza edizione, e di cui la poetessa Lorena Paris e l’attore e regista Pietro Benedetti hanno eseguito le letture recitate di alcuni componimenti scritti dagli studenti viterbesi che vi hanno partecipato.

Questi i componimenti: Chi ama di Anila Verri (Iiss “Francesco Orioli”), Il cassetto dei ricordi di Lorenzo Aquilani (Itt “Leonardo Da Vinci”), Mancanza di Francesca Zucchini (liceo economico e sociale “Meucci” di Bassano Romano), Una nuova vita di Roberta Menegazzi e Arianna Mazzei (liceo artistico “Francesco Orioli”), Preghiera d’amore di Greta Mencarelli (Liceo Artistico “Francesco Orioli”) e Stavolta non resto di Aurora Marzetti (liceo artistico “Ulderico Midossi” di Vignanello).

L’incontro formativo/informativo ha centrato in pieno l’obiettivo di informare gli studenti sulle misure di prevenzione, sui campanelli d’allarme che in un rapporto di coppia non si debbono sottovalutare, sulla necessità di denunciare qualsiasi forma di violenza fisica o verbale, ma soprattutto sull’opportunità di istruire i giovani sui temi del rispetto e dell’educazione sentimentale, per combattere una cultura maschilista che è ancora molto radicata. D’altra parte, come ha sottolineato l’avvocato Brenciaglia, il delitto d’onore è stato abrogato soltanto nel 1981.

La strada da percorrere è quindi ancora molto lunga, ma quella intrapresa dall’associazione Donna Olimpia che contempla incontri-dibattito e bandi di concorso letterari per gli studenti è, come evidenziato dalla dottoressa Contino, la strada più giusta e concreta per sperare in una sorta di rivoluzione culturale.


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