Viterbo – (g.f.) – Variazione di bilancio, altra fumata nera in giunta.
In maggioranza i conti non tornato e ieri mattina nella riunione convocata alle 13 per varare la delibera, si sono vissuti momenti piuttosto accesi.
Motivo della discordia, i 120mila euro da trovare nelle pieghe di bilancio per pagare le bollette della piscina comunale.
Spese inattese, che palazzo dei Priori deve onorare. Fin qui tutti d’accordo. È sul come che iniziano i problemi. Ovvero, da dove andare a prendere i soldi. Punto su cui le distanze restano ancora molte.
Non c’è assessore che di buon grado voglia vedersi sottrarre fondi, magari già destinati a iniziative.
Il primo a dire no è stato il responsabile di Turismo, Sport e Cultura Marco De Carolis (FdI). Ha rassicurato che ce n’è abbastanza. Per il dovere, ovvero le bollette, ma anche per il piacere, cioè le iniziative ormai prossime legate al Natale.
Gli stanziamenti ci saranno pure, ma che neppure ieri mattina si sia trovato un accordo parrebbe dimostrare l’esatto contrario.
È la seconda riunione che si chiude con un nulla di fatto. Alla prima, la giustificazione è stata l’assenza di alcuni componenti della giunta. Stavolta?
