Viterbo – (sil.co.) – Picchiano un ventenne in piazza del Sacrario e gli rubano il cellulare, in quattro sono stati rinviati a giudizio per rapina impropria e lesioni in concorso.
Alla sbarra un 22enne moldavo, un 25enne tunisino, un 27enne yemenita e un viterbese di 19 anni.
Secondo l’accusa, il 29 aprile 2018, avrebbero aggredito brutalmente un 22enne pakistano, spintonandolo, prendendolo a calci e pugni in faccia sul resto del corpo, il tutto per rapinarlo di un telefonino Huawei.
Subito soccorsa dal personale del 118, la vittima fu portata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle, da dove fu poi dimesso con una prognosi di dieci giorni a causa delle lesioni riportate al volto e a uno zigomo.
In piazza del Sacrario si precipitarono i carabinieri che poi, nel corso della notte, arrestarono il 19enne italiano e il moldavo di 22 anni, denunciando a piede libero il 25enne tunisino, che nell’immediatezza riuscì a far perdere le sue tracce, mentre fu identificato nel prosieguo delle indagini il 27enne originario dello Yemen.
Tutti e quattro gli indagati – tre dei quali difesi dall’avvocato Luigi Mancini – sono stati rinviati a giudizio ieri dal gup Francesco Rigato.
Il processo si aprirĂ il prossimo 11 giugno davanti al giudice Giacomo Autizi.
– Aggrediscono un ragazzo e gli rubano il cellulare
