Viterbo – “Viterbo non abbocca”, le “sardine” sbarcano anche nella città dei Papi. Si tratta del movimento di protesta anti Lega e in opposizione a Matteo Salvini nato da quattro ragazzi di Bologna che nei giorni scorsi ha riempito piazza Maggiore a Bologna e piazza Grande a Modena.
Nella città dei Papi il movimento da qualche giorno ha già il suo gruppo Facebook: “Sardine di Viterbo“. “Un gruppo – si legge nelle informazioni – apartitico ma non apolitico. Sardine unite. Benvenute a tutte le sardine che vorranno aggregarsi a questa avventura fantastica per contrastare la politica dell’odio e del disprezzo della diversità. È ora di slegare questo paese. Viterbo non abbocca”.
Ai quattro ragazzi di Bologna, tutti amici, l’idea delle “sardine” è nata durante una notte insonne. Hanno scelto di chiamarsi così perché l’obiettivo era quello di stare tutti stretti, stretti (proprio come sardine in scatola) a dimostrazione che la piazza antileghista è forte e numerosa. Vicini e silenziosi come pesci, per abbassare i toni di quella che definiscono “retorica populista”.
Il primo appuntamento, quello del 14 novembre a Bologna, sarebbe dovuto essere un flashmob della società civile. Ma essendo arrivati in 15mila, si è presto trasformato in una manifestazione politica.
Poi eventi a Modena, Sorrento e Palermo. Oggi a Reggio Emilia e Perugia, domani addirittura a New York. Poi Parma, Genova, Firenze, Napoli. E ancora Padova, Milano e Torino. Ma Sabrina Ricci, che risulta essere una dei sei amministratori – moderatori del gruppo Facebook “Sardine di Viterbo“, assicura: “Presto anche la data di Viterbo”.
