Viterbo – Oggi, 18 dicembre alle 8,30, è stato proiettato alla scuola Luigi Tecchi il documentario “Il pugile del duce”.
Leone Jacovacci, metà italiano e metà congolese, vince nel 1928 il titolo europeo dei pesi medi di pugilato. Per il regime fascista un campione nero è inconcepibile, sebbene Leone sia italiano, parli quattro lingue e si esprima in romanesco. Mussolini fa cancellare qualsiasi traccia dell’incontro e della carriera agonistica di Leone, incoraggiando il mito del gigante bianco e triestino Primo Carnera. La storia di Leone è stata riscoperta e portata alla luce dal suo biografo Mauro Valeri.
Dopo la visione del film ha avuto luogo l’incontro con Omar Neffati, membro della Rete seconde generazioni. L’incontro ha avuto termine alle 12 circa.
Il piano nazionale del cinema per la scuola, avente l’obiettivo di selezionare e finanziare enti e/o istituzioni scolastiche che realizzano le proposte migliori, è stato promosso dal Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) e dal Mibact (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo).
La proiezione del docu-film “Il pugile del Duce” avviene all’interno di un più ampio progetto, intitolato “IdentiKid. La diversità al cinema”. I promotori dell’iniziativa sono stati Aucs onlus, Arci solidarietà, gli istituti comprensivi Fantappiè e Carmine e il liceo delle scienze umane e musicale Santa Rosa da Viterbo.
“IdentiKid” propone una rassegna cinematografica che, mediante film provenienti da vari paesi, analizzi le diverse sfaccettature dell’identità e i diversi gradi di conflittualità all’interno dell’odierna società. Oltre alle proiezioni dei film il progetto ha compreso due tipi di laboratori: uno svolto in un momento precedente alla visione della pellicola, l’altro svolto successivamente.
L’attività ha coinvolto 300 studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado di Viterbo, comprendenti un gruppo di 24 studenti del liceo delle scienze umane e musicale Santa Rosa da Viterbo facenti parte dell’alternanza scuola – lavoro.
Durante la rassegna cinematografica, iniziata nel mese di ottobre, sono stati proiettati otto titoli: Billy Elliot, Ma révolution, Sicilian Ghost Story, Jimmy Grimble, La famiglia Bélier, The crow’s egg, Il pugile del duce e Tomboy. Si tratta di film importanti, che hanno un forte impatto emotivo su giovani e giovanissimi, permettendo loro di ampliare gli orizzonti conoscitivi, nonché la conoscenza della società attuale e delle dinamiche ad essa interconnesse.
