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A Elisa Libriani il primo premio per “Il presepe, la fragilità, il dono”

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“Il presepe, la fragilità, il dono”

“Il presepe, la fragilità, il dono”

Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Questa mattina, 19 dicembre, alle 10,30, all’istituto omnicomprensivo di Orte, si è svolta la premiazione del concorso “Il presepe, la fragilità, il dono” promosso da Centro Studi Aldo Moro.

“Abbiamo ideato il concorso – ha spiegato Tiziana Lagrimino in rappresentanza del Centro Studi Aldo Moro – partendo dalla riflessione del santo padre nella lettera apostolica “Admirabile signum” divulgata durante la sua recentissima visita a Greccio. Papa Francesco ci richiama ad una ricerca di umanità che ci porti al concreto significato del presepe, invitandoci a portare gioia dove c’è tristezza e speranza a chi l’ha perduta”.

Al concorso, prima edizione, ha partecipato appunto, l’istituto omnicomprensivo di Orte con le classi 4° e 5° elementare, circa 200 ragazzi hanno realizzato i loro lavori: temi, disegni e allestimenti di piccoli presepi nei materiali più disparati.

I vincitori sono stati:
1° classificato: Elisa Libriani V A
2° classificato: Leonardo Tanilli IV B
3° classificato: Edoardo Pastura IV B

Un ringraziamento caloroso alla Digit Consulting di Roma e alla Libreria Etruria di Viterbo che hanno gentilmente donato i premi per i tre vincitori (un pc portatile, un Ipad e una raccolta di libri per ragazzi), a padre Renzo Cocchi venuto direttamente dal convento di Poggio Bustone e precedentemente di Greccio che ha spiegato il vero significato del presepe, a Salvatore Regoli dell’associazione Juppiter che con il suo staff affianca sempre nelle proprie iniziative il Centro Studi Aldo Moro e alla Dirigente scolastica Fiorella Crocoli che ha accolto la proposta e lavorato al concorso con le sue insegnanti.

“E’ nostra intenzione – ha continuato Lagrimino – riproporre il concorso ogni anno in una scuola diversa perché voi ragazzi siete il futuro della nostra società ed è anche e soprattutto con voi che il Centro Studi Aldo Moro vuole condividere idee, progetti e spunti di riflessione per porre insieme le basi di una collettività migliore ”.

Centro Studi Aldo Moro


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