Viterbo – Concerto di Natale, al Duomo 80 ragazzi del liceo musicale Santa Rosa.
‘Over the rainbow’ di Harold Arlen. ‘Joy to the world’ di Georg Friedrich Händel e Lowell Mason.
Questi alcuni dei brani interpretati dal liceo delle scienze umane e quello musicale del Santa Rosa da Viterbo. Ieri pomeriggio il concerto di Natale nella cattedrale di San Lorenzo. Ottanta i ragazzi che si sono esibiti, divisi in quattro gruppi: orchestra d’archi, orchestra di fiati, coro, orchestra sinfonica più coro.
Per il liceo Santa Rosa è il terzo concerto consecutivo di Natale. L’anno scorso l’esibizione è avvenuta sempre al Duomo, il primo anno invece al teatro Unione. Quest’anno l’orchestra d’archi è stata guidata da Giorgio Bottiglioni, l’orchestra fiati dal professore Donato Cambò, il coro dalla professoressa Antonella Bernardi.
I tre gruppi sono curati dal liceo e guidati dai docenti. Per i componenti la preparazione al concerto di Natale è iniziata a settembre, secondo il calendario delle lezioni.
Il quarto gruppo, ossia l’orchestra sinfonica più coro, presenta invece caratteristiche diverse. “L’ultimo gruppo – ha spiegato uno dei tre referenti del liceo musicale, Giorgio Bottiglioni – è un progetto della nostra scuola che rientra nella ‘vecchia scuola lavoro’ per cui la scuola ha chiamato un direttore esterno, Massimo Munari, e con lui la scuola ha fatto le prove in questa ultima settimana. Ogni giorno i ragazzi si sono concentrati per ben tre ore, come dei ‘veri’ professionisti in vista di un concerto”.
La scaletta del concerto ha previsto prima l’esibizione degli archi. A seguire i fiati, il coro e l’orchestra sinfonica più coro. Due ore dedicate solamente alla musica. A fare da sfondo la cattedrale di San Lorenzo che per l’occasione era gremita.
I referenti del liceo musicale che hanno coordinato il concerto sono Giorgio Bottiglioni, Valerio di Paolo e Armando d’Eugenio. Ad aiutarli nella preparazione dei ragazzi il dirigente Alessandro Ernestini e i docenti.
“Questa sera per molti dei nostri ragazzi l’emozione si è triplicata – ha aggiunto Giorgio Bottiglioni – . Questo perché nel nostro corso di studi ogni ragazzo studia due strumenti e in più canta anche nel coro. Quindi alcuni ragazzi si sono esibiti in tre diversi distinti momenti. Un percorso voluto per preparare al meglio i ragazzi e fargli vivere la musica da diversi punti di vista”.
Il concerto ha unito i ragazzi in un’esperienza unica, anche di integrazione. “La musica unisce i ragazzi – ha concluso Bottiglioni -.E’ un’esperienza professionalizzante perché li indirizza verso un percorso che hanno scelto di intraprendere nella vita e inoltre è un’esperienza inclusiva. Nell’orchestra infatti suonano anche ragazzi con disabilità. Tra loro quattro ragazzi autistici e alcuni con dislessia. Tutti gli studenti sono integrati. Il concerto di Natale permette di integrarsi attraverso la musica. In questa occasione emergono le qualità degli studenti e le eventuali difficoltà spariscono”.
Ad unirsi nel gran finale del concerto di Natale anche il coro della scuola Luigi Fantappiè.
Video: Concerto di Natale del liceo Santa Rosa





