Viterbo – “Abbiamo un obiettivo, dare voce alle realtà che lottano in difesa dei territori. È la nostra priorità. Una politica riformatrice per dare senso alla pratica democratica. Una resistenza locale attraverso la normativa comunale”. Bengasi Battisti e Fabio Valentini hanno presentato questa mattina al bar Schenardi di corso Italia a Viterbo il programma della lista “Per i Beni comuni” che domenica scorsa alle elezioni provinciali ha ottenuto il 9 per cento dei consensi. E ha eletto un consigliere, Fabio Valentini, che è anche presidente del consiglio comunale di Montalto di Castro.
Un gruppo che, subito dopo le elezioni, è passato alla fase organizzativa, dando vita anche a un coordinamento provinciale presieduto da Bengasi Battisti.
“Le nostre scelte – ha sottolineato infatti Battisti – saranno per affermare idee, contenuti e pratiche. Facciamo inoltre un appello alle realtà territoriali e a consiglieri comunali per consolidare una vera e propria rete”.
In sintesi, la lista “Per i beni comuni” punta a diventare termine di riferimento “per vertenze territoriali – ha proseguito Bengasi – e bisogni diffusi”.
“Il risultato elettorale di domenica scorsa – ha detto Valentini – non era affatto scontato, soprattutto per una lista nata in poco tempo sulla base di un appello lanciato a metà novembre finalizzato ad aprire un dibattito fra amministratori, portatori di interessi e abitanti del territorio sulla necessità di costruire insieme un futuro sostenibile e uno sviluppo integrato per la nostra provincia”.
I temi prioritari che verranno infatti portati in consiglio provinciale sono “la tutela ambientale, l’economia circolare, la viabilità, la sicurezza degli edifici scolastici e la gestione pubblica dell’acqua. Conseguentemente – spiegano poi Battisti e Valentini – abbiamo costruito una proposta di scopo nel tentativo, riuscito, di presidiare e contaminare il consiglio provinciale. Cosa che faremo introducendo i temi della gestione pubblica dell’acqua, da realizzare attraverso l’applicazione della legge regionale 5/2014, della promozione di un’agricoltura di qualità, fatta di produzioni tipiche e biologiche rispettose della naturale vocazione dei luoghi, della gestione dei rifiuti, in particolare di una gestione capace di ridurre, differenziare e recuperare le frazioni da distruggere in modo da far partire un serio processo di economia circolare”.
Tra gli altri temi che verranno affrontati nel corso della consiliatura, ci sono inoltre la riduzione del consumo di suolo, il recupero dei borghi, la tutela della salute e del paesaggio, la messa al bando dei pericolosi erbicidi, la salvaguardia dei bacini idrici, in particolare dei laghi come fonti per la distribuzione di acqua destinabile a scopo umano, e le energie rinnovabili, da diffondere tramite piccoli impianti in tutto il viterbese.
“La lista – hanno concluso Battisti e Valentini – darà voce a tutte quelle realtà comunitarie che combattono a difesa dei propri territori ostacolando quelle aggressioni che rischiano di sottrarre salute e futuro. In particolare, Beni comuni porterà avanti una politica riformatrice fatta di esperienze e proposte concrete per migliorare la qualità della vita delle nostre comunità e per dare senso alla pratica democratica. Pertanto, le scelte e le decisioni che la lista assumerà nel corso della consiliatura non saranno mai a sostegno o contro un’area politica, un partito o una persona. Al contrario, saranno per affermare idee, contenuti e pratiche”.
Daniele Camilli


