Viterbo – “Delega all’Ambiente, prima di Natale troverò a chi assegnarla…”. Parola di Giovanni Arena.
Continua a ballare sul tavolo l’incarico per l’Ambiente, delega tuttora in mano al sindaco. Arena già da qualche mese aveva preannunciato un mini-rimpasto della giunta, una sorta di assestamento, per ridefinire i ruoli e, appunto, cedere quello che si era tenuto per sé.
Tra le varie ipotesi circolate c’era anche quella di darlo non a un assessore, ma a un “semplice” consigliere. Uno de i più papabili era il capogruppo di Forza Italia Giulio Marini. Ipotesi che, però, pare non decollare.
“Il sindaco ha in mano la situazione – spiega il consigliere Marini – e ha la possibilità di rimodulare la sua squadra a piacimento. Io ne sono fuori”. Insomma una sorta di rifiuto, ma anche no.
“Il mio non è un no né a qualcosa (la delega) né a qualcuno (Arena) – chiarisce Marini -. Dico semplicemente che una delega del genere che ha un peso di un certo livello è bene che venga gestita da un assessore, non da un consigliere come me. Non prendere la delega all’Ambiente non è uno sgarbo al sindaco, anzi. E’ un mettermi al suo fianco e rendergli il lavoro il più facile possibile”.
Dello stesso avviso, infatti, pare essere anche il primo cittadino. “Penso sia meglio dare l’Ambiente a un assessore – dice -. Perché almeno ha voce in capitolo in giunta diversamente da un consigliere che dovrebbe sempre riferire e potrebbe agire meno liberamente. A breve valuterò a chi darla. Prima di Natale penso che metterò a punto gli aggiustamenti alla mia squadra di governo, come annunciato da qualche settimana”.
Per Arena, comunque, il grosso del lavoro sull’argomento è stato fatto e dunque quella delega, ormai, non è più così pesante come parrebbe. “Sono stato assessore all’Ambiente e ai Lavori pubblici per anni – chiosa – quindi so di cosa parlo. L’Ambiente sarebbe stato molto pesante se c’era da approvare l’appalto, ma con l’appalto ponte già fatto non graverà chissà quanto su chi lo prenderà in carico…”.
Francesca Buzzi
