San Francisco – I nomi e i numeri di telefono di oltre 267 milioni di utenti Facebook su un database di un’organizzazione di cybercriminali, dati che si potevano liberamente scaricare.
Un portavoce del famoso social ha commentato così l’accaduto: “Stiamo esaminando questo problema, ma crediamo che si tratti di dati molto probabilmente ottenuti prima dei cambiamenti che abbiamo apportato negli ultimi anni per proteggere meglio le informazioni delle persone”.
Già lo scorso settembre un ricercatore della sicurezza aveva scoperto un database ancora più grande, di 419 milioni di persone, e nel tempo diverse sono state le falle sul più noto social. Tutti i dati potrebbero essere utilizzati per truffe di phishing o altri atti criminali.
Ricordiamo che Facebook all’inizio dell’anno aveva pagato una penale record di 5 miliardi di dollari per cattiva gestione dei dati.
