Palermo – La Sea watch torna in mare, il tribunale ordina il dissequestro.
“Abbiamo vinto il ricorso al tribunale civile di Palermo: la Sea watch 3 è libera”. Questo l’annuncio dell’ong tedesca su Twitter, precisando che “dopo più di cinque mesi bloccati in porto a Licata (Agrigento), ci stiamo preparando per tornare in mare. La giustizia trionfa sul (ex) decreto Sicurezza”.
Nel frattempo Mediterranea lancia una campagna sul dissequestro navi. “Adesso basta, basta una firma – scrive su Facebook Mediterranea Saving Humans, lanciando una campagna di sostegno sui social –. Gli attuali ministri dell’Interno, della Difesa, delle Infrastrutture e Trasporti potrebbero, con una loro semplice firma, decidere il dissequestro della nave Mare Jonio e della barca a vela Alex. Sarebbe infatti sufficiente che accogliessero le richieste di ‘revoca in autotutela’ dei decreti interministeriali emanati dal precedente governo, liberando subito le nostre imbarcazioni così come Sea-watch-3 ed Eleonore. Il sequestro amministrativo delle navi di soccorso è stato un atto di pura ostilità politica, è tempo che una politica coraggiosa ripristini lo stato di diritto”.
E la conclusione: “Basta una firma per far tornare le nostre navi a salvare vite in mare”.


