Viterbo – Per il terzo anno si è rinnovata a Viterbo, nel carcere di Mammagialla, l’iniziativa di recupero sociale legata allo sport con la festa finale del progetto “Lo sport entra nelle carceri”.
La manifestazione è stata firmata da Coni Lazio e regione e ha come obiettivo il recupero dei detenuti promuovendo la salute e il benessere attraverso l’attività fisica.
Sono state organizzate due gare di calcio e un confronto di scacchi. I detenuti del carcere viterbese, quasi tutti dotati di un buon palleggio e allenati da Massimo Baggiani (tecnico Barco Murialdina), hanno regolato nella prima partita gli arbitri della sezione Aia di Viterbo, guidati dal presidente Luigi Gasbarri, vincendo per 3-0.
Nella seconda hanno disputato il match contro una selezione di atleti di vari sport del viterbese. Tra questi tre giocatori del Rugby Viterbo (Marco Lanzi, Alessandro Belli e Marcello Milani) ex giocatori della Viterbese, ex del Civita Castellana e Nepi e alcuni tecnici di calcio di Viterbo e Civita Castellana.
Il confronto è terminato 2-2. Ai rigori hanno vinto 5-4 i detenuti, poiché il delegato allo sport del comune di Viterbo Matteo Achilli ha spedito con un tiro oltre la traversa.
Si è svolto con successo anche il torneo di scacchi seguito dagli istruttori della scuola scacchistica viterbese, Massimiliano Marini e Gianfranco Massetti.
Alla consegna dei riconoscimenti era presenti Gianluca Rodà dell’area tecnica del Coni Lazio, il delegato del Coni provinciale Ugo Baldi e il delegato allo sport di Viterbo Matteo Achilli. Le pergamene sono state consegnate a Natalina Fanti (responsabile area educativa) che ha seguito il progetto di Coni e regione, al vice comandante Tullio Volpi e al presidente dell’Aia Lugi Carbonari, mentre alle squadre che hanno partecipato sono state consegnate coppe e medaglie.
