Roma – “La riforma della prescrizione dal primo gennaio diventa legge”. Il leader del M5s in un’intervista a Gr1 su Radio1 Rai ribadisce la sua posizione.
“La nostra riforma dal primo gennaio diventa legge. Su questo non discutiamo – commenta Di Maio -. Se il Pd poi vuol votare una legge con Salvini e Berlusconi sarà un Nazareno 2.0, ma non credo che avverrà”.
E a proposito del Mes Di Maio dice: “Non ho mai parlato di crisi di governo, semplicemente chiediamo un rinvio per migliorare questo meccanismo”.
Sul caso Autostrade il ministro conferma: “All’inizio eravamo soli e sembravamo dei pazzi, adesso stanno uscendo le carte dai processi che dicono che Autostrade sapeva che il ponte Morandi poteva crollare. Stare vicini ai familiari delle vittime significa togliere le concessioni a questa gente”.
Il ministro della salute Roberto Speranza nella trasmissione “Circo Massimo” su Radio Capital dice: “Basta con queste minacce sul voto anticipato. Lavoriamo seriamente nell’interesse del Paese. Questo governo è l’unica alternativa alla destra. L’alternativa a questo governo è una destra che è forte, radicata, la vediamo ben messa nella relazione col Paese. Se si decide di voler consegnare il Paese alla destra lo si faccia pure: io sono di un’altra opinione, credo che con l’azione di questo governo possiamo essere nelle condizioni di dare risposte ai problemi degli italiani”.
Matteo Renzi intervistato dal Messaggero in merito alla prescrizione commenta: “Ora ci sono due alternative: la prima è che la nuova maggioranza trovi una soluzione. E sarebbe meglio. Se non accadrà noi non ci inchineremo al populismo giudiziario imperante. E dunque se non ci sarà accordo, voteremo il ddl di Enrico Costa, persona saggia e già viceministro alla giustizia del mio governo. Bonafede può cambiare la sua legge, ma non può pretendere di cambiare le nostre idee”.
