Viterbo – Mauro Rotelli il più presente, Francesco Battistoni il più “ribelle”.
Tr i parlamentari della Tuscia, da inizio legislatura a oggi, calcolando le presenze alle sedute in camera e senato, il “premio fedeltà” se lo aggiudica il deputato FdI Rotelli. Presente al 90,93% delle votazioni, assente l’8,95% e in missione lo 0,12%.
A tenere il conto è il sito Openpolis, che raccoglie tutti i dati. Rotelli è anche quello più allineato con il suo gruppo a Montecitorio. Solo tre volte (lo 0,07%) si è espresso in modo diverso rispetto a Fratelli d’Italia.
Nell’altro ramo del parlamento, anche il senatore Umberto Fusco (Lega) si è mostrato assiduo frequentatore delle sedute, con l’86,81% e un’assenza ferma all’1,15% e in missione il 12,045 delle volte. Rispetto a Rotelli si è preso qualche libertà in più al momento di decidere come esprimere il proprio voto. Diciannove volte, lo 0,39% rispetto al totale, ha votato in modo diverso rispetto alla Lega.
Subito dopo arriva il collega senatore Francesco Battistoni (Forza Italia). In quanto a presenze, arriva al 71,57%, assenze al 10,52% e una percentuale più alta di missioni, siamo al 17,52%. Ma Battistoni, tra gli esponenti viterbesi è quello che per più volte ha votato secondo coscienza, in modo diverso rispetto al suo gruppo: 72 volte, ovvero l’1,81%.
Le assenze sono da considerarsi le non partecipazioni al voto, sia quando il parlamentare è assente fisicamente (non in missione), sia quando è presente ma non vota e non partecipa a mantenere il numero legale, come precisano da Openpolis. I sistemi di camera e senato non permettono di distinguere i diversi casi.


