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Provincia, è il giorno del voto per 749 amministratori

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Viterbo - Palazzo Gentili

Viterbo – Palazzo Gentili

Viterbo – (p.p.) – Provincia, è il giorno del voto.

 Alle urne, da questa mattina alle 8 e fino alle 20, sindaci e consiglieri dei 60 centri della Tuscia. 749 amministratori.

Il voto è ponderato e vale la regola dei grandi numeri per cui più popolazione hanno i comuni e maggiore è il peso degli elettori.

L’esito dunque non dovrebbe rivelare sorprese, visto che, essendo elezioni di secondo livello, già si conosce l’orientamento e chi potrà avere la maggioranza.

Con le amministrazioni di Viterbo, Civita Castellana e Tarquinia in mano al centrodestra, il suo successo appare scontato.

C’è invece l’incognita di Montefiascone, dove il sindaco Paolini due anni fa venne votato dalla sua maggioranza di centrodestra, pur essendo candidato alla carica di consigliere nella lista Moderati e Riformisti, quindi in zona centrosinistra. Quest’anno, la situazione potrebbe essere diversa visto che il consigliere falisco Sandro Leonardi, che fa parte appunto della sua maggioranza, è candidato nella lista Tuscia tricolore di Fratelli d’Italia.

I candidati sono in tutto 42 su quattro liste, in corsa per 12 posti da consigliere.


42 candidati in corsa per 12 posti da consigliere


Da una parte Forza Italia, Lega e Fondazione nella lista Insieme per la Tuscia, e Fratelli d’Italia per conto proprio con Tuscia Tricolore. Sul fronte opposto, Tuscia Democratica, ispirata dal Pd e Per i Beni comuni, che mette insieme esponenti di sinistra e moderati.

Si vota dalle 8 alle 20 in sala Benedetti a Palazzo Gentili.

Possono votare solo i sindaci e i consiglieri della provincia. Le schede hanno un colore corrispondente alla fascia demografica di appartenenza del Comune.

Il giorno dopo, alle 8,30, si procederà allo scrutinio per capire la nuova geografia di Palazzo Gentili e le sorti del presidente Nocchi, che non può essere sfiduciato ma che, di fatto, per due anni si troverà a lavorare senza maggioranza. Per tutto il 2020, però, dovrebbe poter dormire sonni tranquilli dopo la recente approvazione da parte del consiglio del bilancio dell’ente e la ratifica dell’assemblea dei sindaci.


 – Le liste in corsa per palazzo Gentili


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