Viterbo – Porta della centrale termica del comune, la consigliera Lina Delle Monache torna alla carica. E lo fa a testa bassa, prendendo di petto, nuovamente, il vice sindaco Enrico Contardo. Ieri mattina, durante la riunione della seconda commissione (Bilancio) nella sala consiliare di Palazzo dei Priori.
“Alla fine di luglio – dice Delle Monache del gruppo Impegno comune appena inizia la riunione – abbiamo chiesto all’amministrazione di mettere a norma la porta in legno della centrale termica che si trova in via della Pescheria a Viterbo. Sono passati quasi cinque mesi e non è ancora stato fatto. Quella porta dal 2011 non è più a norma. E c’è una legge specifica che impone di sostituirla. Da quella legge sono passati 8 anni, e ancora nulla da fare. Il rischio è che se succede qualcosa quella porta prende fuoco”.
Il dito della consigliera Delle Monache è puntato all’indirizzo di Contardo che cinque mesi fa disse che la questione sarebbe stata risolta trovando i finanziamenti tra quelli messi in campo per il rifacimento dei portici di Palazzo dei Priori. Una spesa che non supererebbe i mille euro. Ieri mattina invece ha liquidato tutto rimandando al sindaco Giovanni Arena. “Lo deve chiedere al sindaco – ha risposto infatti Contardo a Delle Monache – è lui la persona competente”. Il mastro di chiavi.
Daniele Camilli
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