Viterbo – (sil.co.) – Commerciante di ortaggi a processo per furto aggravato, avrebbe rifornito il suo punto vendita di Sutri rubando la merce invece di comprarla.
“Nella mia azienda agricola si era presentato a novembre, dicendo di essere interessato a fare acquisti per un nuovo negozio che aveva aperto a Sutri. Poi non si è più visto. Ma ci siamo accorti che da quel momento dal nostro punto vendita interno, un chiosco di legno recintato e munito di cancello, erano cominciati a mancare prodotti”, ha spiegato ieri la titolare al giudice Silvia Mattei, davanti alla quale l’uomo è sotto processo per furto aggravato.
Quelli che fino a quel momento erano solo dei vaghi sospetti si sono rafforzati la mattina del 29 gennaio 2018. “Dopo avere caricato il furgone per andare a fare il mercato alle Rughe, con un mio dipendente siamo andati a consegnare della merce a un’azienda vicina e ripassati, trovando l’imputato all’interno del punto vendita, dopo essere entrato con la macchina nella zona recintata. Per cui ho chiamato i carabinieri”, ha proseguito la parte offesa.
Non sarebbe l’unica vittima. “Siccome faccio il mercato anche a Sutri, un commerciante che era stato derubato della merce mi disse che aveva riconosciuto il ladro dalle telecamere e che era uno che aveva aperto da poco un negozio in paese. In vendita aveva anche prodotti che mi erano stati rubati, così ho chiamato i carabinieri, ma lui, pur non avendo fatture, esibì lo scontrino di un altro negozio vicino, dicendo che aveva comprato lì”, ha concluso.
Il processo riprenderà il 7 ottobre 2020.
