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Sgarbi scrive a Gelmini e Berlusconi: “Il ribaltone l’ha fatto chi ha isolato Casini e tradito me”

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Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo la lettera che Vittorio Sgarbi scrive a Maria Stella Gelmini e Berlusconi dopo le polemiche con Vincenzo Petroni (Segretario del circolo di Forza Italia di Sutri) – Ribaltone? A Sutri l’ex vicesindaco Felice Casini non aveva più intorno a sé una maggioranza, tra tradimenti di consiglieri passati all’opposizione e una grande fragilità politica. E senza maggioranza non si governa! Da tre mesi avevo chiesto ai miei consiglieri di trovare una maggioranza solida che ci permettesse di governare, e non sono riusciti! Tre mesi.

‘Ribaltone’ è un termine usato da Vincenzo Petroni, che non corrisponde alla realtà. Ho semplicemente cambiato il vicesindaco, mentre la maggioranza che Casini ha sempre sostenuto di avere non è stata in grado neanche di eleggere il presidente del consiglio comunale che, naturalmente, io avevo lasciato scegliere a loro.

Il ribaltone lo hanno fatto alcuni membri della precedente maggioranza, eletti con ‘Rinascimento’, la mia lista, e passati poi con l’opposizione, lasciando Felice Casini isolato. Io sono stato tradito, non loro.

Io non rispondo di una lista fatta da Felice Casini. Io ho preso i miei voti come sindaco. Punto. E se l’amministrazione deve essere in balia dei capricci di Matteo Amori, passato all’opposizione, o di altri, finirà che me ne andrò io, che non ho nessun interesse personale a rimanere. A tentare di sfiduciarmi sono stati i consiglieri eletti nella mia lista, che mi hanno messo in minoranza.

A Petroni dico che gli ‘accordi elettorali’, cui fa riferimento, erano subordinati alla garanzia della maggioranza. E che, a proposito, la maggioranza è stata fatta saltare dai ‘suoi amici’, con la loro fragilità politica, dimostrata nel tempo, con i loro comportamenti. Perché non si governa senza maggioranza. E ricordo a Vincenzo Petroni che, in un recente passato, fu il primo a scrivermi di aprire a Lillo Di Mauro, come posso facilmente testimoniare.

Proprio lui parla di ribaltone, e di “accordi violati” quando fu lui a suggerirmi di far entrare Lillo Di Mauro nella maggioranza, revocando l’incarico a Casini, per dare stabilità al governo cittadino? 

Di Mauro garantisce quella maggioranza che non aveva Felice Casini. L’Italia va a puttane proprio per colpa di quelle persone fedeli agli amici e non al bene della città.

Vittorio Sgarbi
Sindaco di Sutri


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