- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Talete, congelato l’aumento delle tariffe

Condividi la notizia:

Viterbo - L'assemblea dell’Ato a palazzo Gentili

Viterbo – L’assemblea dell’Ato a palazzo Gentili

L'ingegnere Giancarlo Daniele della segreteria Ato, il presidente della provincia Pietro Nocchi e il presidente di Talete Andrea Bossola

L’ingegnere Giancarlo Daniele della segreteria Ato, il presidente della provincia Pietro Nocchi e il presidente di Talete Andrea Bossola

Assemblea dell'Ato - L'intervento di Giulio Marini

Assemblea dell’Ato – L’intervento di Giulio Marini

Assemblea dell'Ato - L'intervento di Fabio Menicacci

Assemblea dell’Ato – L’intervento di Fabio Menicacci

Alcuni membri del comitato "Non ce la beviamo"

Alcuni membri del comitato “Non ce la beviamo”

Viterbo - La riunione dell’Ato a palazzo Gentili

Viterbo – La riunione dell’Ato a palazzo Gentili

Viterbo - La riunione dell’Ato a palazzo Gentili

Viterbo – La riunione dell’Ato a palazzo Gentili

Viterbo – Talete, congelato l’aumento delle tariffe.

E’ iniziata con più di due ore di ritardo la riunione dell’Ato a palazzo Gentili tra le critiche di alcuni membri del comitato Non ce la beviamo. L’appuntamento era per le 10, ma i lavori si sono aperti poco dopo le 12.

Trentaquattro i comuni intervenuti ciascuno con il proprio sindaco o con un suo delegato.

Secondo quanto deciso, le tariffe, al momento, non saranno aumentate.

Tra i vari punti all’ordine del giorno, infatti, c’era l’analisi di un documento condiviso con il quale tutti i sindaci chiedono ad Arera (l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente) la certezza che i 35 milioni di finanziamento vengano concessi certamente e senza altri rinvii, qualora si approvi un ulteriore aumento tariffario dall’attuale 7,6% ad un massimo del 9%.

Già nel 2018/2019 i comuni membri di Talete avevano approvato nei loro consigli di innalzare le tariffe delle bollette idriche del 7,6%. Un aumento che è costato non poca fatica ai comuni, primo tra tutti quello di Viterbo, e che era stato giustificato in quanto “conditio sine qua non” per ottenere il finanziamento di 35 milioni da parte di Arera.

Con il passare dei mesi però le condizioni di Arera sono cambiate e ora si chiede ai soci un aumento ulteriore, fino a un massimo del 9%. Ma i comuni non ci stanno. O almeno non tutti.

“Il Comune di Viterbo si dichiara nettamente contrario ad ogni aumento” ha detto in apertura senza tanti giri di parole il consigliere Giulio Marini, delegato del sindaco Arena.

“Soriano nel Cimino neppure” gli ha fatto eco poco dopo il primo cittadino Fabio Menicacci, che non ha perso occasione per sottolineare l’incredibile ritardo dell’assemblea convocata per le 10 e insediatasi dopo mezzogiorno. Dopodiché ha girato i tacchi e se n’è andato.

Poi, dopo una serie di interventi, l’assemblea dell’Ato ha deliberato di presentare il documento condiviso nel quale si chiedono garanzie certe e precise ad Arera sul finanziamento, qualora gli aumenti vengano accordati. Decisione sottoscritta e votata da tutti, tranne dalla delegata del sindaco di Castiglione in Teverina che si è astenuta.

Francesca Buzzi


Condividi la notizia: