Orte – Con 16 vittorie e 3 titoli italiani, il presidente dell’At Running Antonio Tiratterra si gode un 2019 pieno di soddisfazioni. Tanto da arrivare a sbilanciarsi: “In provincia di Viterbo non siamo secondi a nessuno”.
Un’annata, quella che si sta chiudendo, che ha visto la squadra ortana centrare risultati di prestigio. I titoli tricolori sono arrivati da Giuseppe Cioccolini, campione dei 10mila metri Master, Vincenzo Lembo, campione dell’aeronautica militare sui 10mila metri, e Alessio Nisi, campione nazionale ingegneri. Oltre ai successi individuali, nel carniere c’è anche la qualificazione alle finali nazionali di corsa campestre.
16, dunque, i successi assoluti nel carniere: 8 di Lembo, 4 di Cioccolini, 2 di Gianluca Fanelli, uno di Nisi e uno del giovane Daniele Tiratterra. Più innumerevoli podi e vittorie di categoria, conquistati da Federico Tonnicchi, Andrea Titomanlio, Claudia Vincenti, Marco Mencio, Antonino Corigliano e Cherkaoui El Makhrout.
“Siamo molto soddisfatti della nostra stagione – commenta Tiratterra -. L’idea di suddividere il gruppo in squadra élite e squadra amatori ha funzionato benissimo. Abbiamo avuto praticamente ovunque dei portacolori a lottare nelle prime posizioni, schierati insieme ai tanti che corrono per passione”.
Com’è stato il rapporto tra élite e amatori?
“Tranne alcuni eventi in cui abbiamo fissato degli obiettivi di squadra, come ad esempio il campionato italiano di corsa campestre, i nostri atleti sono liberi di gareggiare dove vogliono. In molti casi i componenti della élite si sono trovati in gara insieme agli amatori, chiaramente con obiettivi e andature diverse. Però è bello vedere una squadra così assortita, con atleti di ottimo livello mischiati con altri che corrono solo per divertirsi”.
Da quante persone è composto in totale il gruppo?
“Siamo poco meno di 50 tesserati. Tra questi voglio citare le nostre donne, che si presentano in gara con tanta grinta e passione: Elisabetta Pontuale, Manola Catalani, Moira Evangelistella, Cristina Sonaglia e Sara Scafidi. E poi ci sono degli atleti che non avevano mai fatto podismo in vita loro, ma che hanno dimostrato un buon potenziale. Il gruppo, quindi, è solido e ben assortito”.
Nel 2020 proseguirete con gli stessi programmi?
“Sì, ci saranno ancora la squadra élite e il gruppo degli amatori. Stiamo trattando l’arrivo di qualche nuovo innesto, contiamo di superare le 50 unità”.
A quali gare parteciperete?
“L’obiettivo è qualificarci nuovamente ai campionati italiani a squadre Fidal, sia di corsa campestre che su pista, e anche partecipare a una mezza maratona. Gli amatori, invece, parteciperanno a tutto il circuito Corrintuscia, dove quest’anno abbiamo fatto incetta di medaglie. Per il resto, scelta libera. Già quest’anno i nostri colori sono stati rappresentati praticamente ovunque, dalla Puglia al Piemonte, e addirittura anche all’estero, fino alla maratona di New York”.
Capitolo Corri Orte. Organizzerete ancora la gara?
“Sì, ma con molte novità. Innanzitutto non sarà più a luglio, ma il 7 giugno, e poi cambierà radicalmente anche il percorso, che però non possiamo ancora svelare”.
Alessandro Castellani

