Washington – La commissione Intelligence della Camera ha approvato il rapporto sullo stato in messa d’accusa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
La maggioranza costituita dai democratici ha votato a favore, contro tutti i repubblicani.
Nel dossier della commissione Intelligence si dichiara che Trump ha abusato del suo potere e intralciato l’inchiesta della Camera sull’impeachment.
I democratici forti della maggioranza alla Camera hanno iniziato una procedura per la messa in stato d’accusa dopo aver scoperto che il presidente aveva fatto pressioni sull’Ucraina, perché indagasse sul figlio di Joe Biden potenziale avversario di Trump alle prossime presidenziali.
Le conclusioni del rapporto nei confronti del presidente sono di aver “messo i suoi interessi personali sopra agli interessi della nazione, cercato di minare l’integrità del processo elettorale americano e messo in pericolo la sicurezza nazionale”.
Immediata la reazione della Casa Bianca: “La forza dell’inchiesta non ha prodotto alcuna prova contro Donald Trump. – dice la portavoce dell’amministrazione Stephanie Grisham – Questo rapporto non riflette altro che la frustrazione dei democratici, sono le divagazioni di un blogger di basso livello che si fa in quattro per provare qualcosa quando non ha chiaramente niente in mano”.
