Viterbo – Il comune di Viterbo mette mano a fontane, fontanili e lavatoi.
18mila 88 euro è l’impegno di spesa di palazzo dei Priori per la “gestione, conduzione e manutenzione delle fontane, dei fontanili e dei lavatoi storici” della città. Il comune si è finalmente reso conto “che risulta urgente – si legge nella determina – provvedere all’affidamento dei lavori al fine di una corretta manutenzione delle fontane comunali”.
Il progetto, approvato dall’amministrazione lo scorso ottobre, prevede una durata di sette mesi. In questi circa 210 giorni si dovrà provvedere alla gestione, conduzione e manutenzione delle fontane, dei fontanili e dei lavatoi.
Viterbo è la città delle fontane. Ma, purtroppo, quasi tutte sono sfasciate e abbandonate a se stesse. A marzo 2019 Tusciaweb aveva lanciato la campagna “Salviamo le fontane”. Ne erano state prese in esame 18, ma nessuna si salvava. Erano tutte messe male. Tra incuria, degrado e indifferenza. Erano tutte invase dalla melma, che contribuisce alla rovina. Sia delle vasche che delle parti scolpite.
Non mancavano i buchi e le auto parcheggiate attorno: a volte fin sopra i gradini. Delle fontane hanno perso pezzi. E peperino, pietre e marmo sono messi male. Qualcuna è senz’acqua o, se c’è, è tarata male (esce da bocche o tubi e finisce fuori dalla vasca) o ha difficolta a uscire. Probabilmente perché nessuno pulisce i tubi.
Le fontane di Viterbo abbandonate a se stesse
Fotogallery
Centro storico
– Sacrario
Fuori le mura
– Fontana Caduti del mare piazza Vittorio Veneto
Frazioni
– Bagnaia
– San Martino – La fontana a fuso
– San Martino – La fontana di via Cadorna
– San Martino – La fontana di piazza Mariano Buratti
