Roma – Morte di Maria Sestina Arcuri, aggredita sull’autobus la nonna di Andrea Landolfi. “Ti devi vergognare, assassina”, le avrebbero detto due donne sulla cinquantina costringendola a scendere prima della sua fermata.
Mirella Iezzi, 81 anni, anche lei indagata per la scomparsa delle parrucchiera 26enne originaria della provincia di Cosenza, precipitata dalle scale della sua abitazione di via Papirio Serangeli a Ronciglione, la notte tra il 3 e il 4 febbraio dell’anno scorso, sarebbe stata aggredita alle 10 di ieri mattina sull’autobus 63 mentre era diretta in piazza Gradi.
“La nonna di Andrea – spiega il difensore del trentenne, avvocato Giacomo Marini – è stata avvicinata da due donne sulla cinquantina, che presumibilmente stavano insieme”.
“Mirella Iezzi è stata aggredita verbalmente, in maniera molto pesante. Le due donne le hanno detto di vergoagnarsi di farsi vedere in giro e che dovrebbe andare in carcere anche lei, perché oltre ad essere assassino il nipote è un’assassina anche lei, perché protegge un assassino. Quindi, affrontandola con fare sempre più aggressivo, le hanno detto che era una schifosa, insistendo che doveva vergognarsi e costringendola a scendere dall’autobus tantissime fermate prima di quella dove era diretta”, dice ancora il legale.
“La famiglia è preoccupatissima perché episodi analoghi sono ormai all’ordine del giorno. La signora Iezzi ha 81 anni, nove stent al cuore, è insulino dipendente e sta attraversando un periodo difficilissimo a causa della situazione sua e del nipote che sta in carcere ed è accusato di omicidio e di averla picchiata, perché non sono creduti e per il tragico incidente di cui è stata vittima Sestina. E’ stata sorpresa mentre era da sola, poteva sentirsi male e succedere un’altra tragedia”, sottolinea l’avvocato Marini.
“Non appena ho saputo dell’ennesimo increscioso episodio le ho consigliato di recarsi al pronto soccorso per farsi refertare e di sporgere denuncia contro ignoti. L’accaduto è sicuramente colpa di certa cattiva informazione, che pompa reazioni pericolose e sproporzionate nella gente”, conclude l’avvocato Gianluca Fontana, che, assieme con Marini, rappresenta la famiglia Landolfi.
Silvana Cortignani



