Nepi – Sgominata una banda di ladri attiva nel centro Italia e specializzata nel ripulire cantieri stradali ed edili.
Nella notte tra lunedì e martedì i carabinieri della compagnia di Civita Castellana, con i militari di Cittaducale, hanno bloccato e arrestato a Nepi tre persone che erano entrate in un cantiere a Fabriano rubando un grosso camion da lavoro, demolitori ed escavatori. Poi si sono dati alla fuga.
Se i carabinieri, che erano già sulle loro tracce, non fossero riusciti a fermarli, il bottino del furto sarebbe stato di enorme entità. Il colpo messo a segno dai tre, due uomini rumeni e una donna polacca, era di quasi 200mila euro.
Complice la notte e la zona isolata del cantiere, la banda con tutta calma avrebbe divelto la recinzione a protezione dei mezzi. Dopodiché, caricato tutto ciò che era materialmente possibile portar via, avrebbe rubato un grosso camion Iveco modello Magirius 4 assi.
Il mezzo, che sarebbe stato condotto lungo strade secondarie e scortato da una Wolkswagen Golf, sarebbe stato fatto viaggiare lentamente e con cautela per tutta la notte. Ma all’altezza di Nepi è stato intercettato e fermato dai carabinieri.
I tre avrebbero rubato, oltre al camion, anche due martelli pneumatici da scavatore, una fresa da scavatore e una pinza demolitrice. La refurtiva è stata immediatamente restituita al proprietario del cantiere. Ma la banda sarebbe stata trovata in possesso anche di torce elettriche, tronchesi e radiotrasmittenti: così da auto a camion avrebbero comunicato le rispettive posizioni e i possibili pericoli.
“A finire in manette – si legge in una nota dei carabinieri – i rumeni L.V.M., 41 anni, e S.I., 61, nonché la 32enne polacca S.S.. Tutti pregiudicati e provenienti da Aprilia, in trasferta con l’unico scopo di mettere a segno furti nelle province limitrofe. Ora, ristretti nelle carceri di Viterbo e Civitavecchia, dovranno rispondere all’autorità giudiziaria di Viterbo del reato di furto aggravato in concorso”.

