Londra – Brexit, erasmus a rischio nel Regno Unito.
L’Erasmus+, il programma di scambio tra università europee istituito nel 1987, potrebbe essere a rischio.
La camera dei comuni del Regno Unito ha detto ‘no’ alla prosecuzione certa all’Erasmus+. La questione è stata definita ieri pomeriggio con la bocciatura di un emendamento alla legge di ratifica del divorzio da Bruxelles, presentato dall’opposizione liberal-democratica nella camera dei comuni.
L’account Twitter della camera dei comuni ha reso noto la bocciatura in aula, con 344 voti favorevoli e 254 voti contrari, della “New clause 10” inserita dall’opposizione nell’accordo sui termini della Brexit. Il testo avrebbe obbligato il governo britannico a negoziare con l’Unione Europea per poter continuare a partecipare pienamente al programma Erasmus+ anche dopo il 2020, quando Londra uscirà dall’Ue.
La votazione ha scatenato polemiche e al momento lascia ancora molti punti da chiarire. Tra i primi a commentare la decisione Matteo Renzi (Italia Viva). “Dicendo addio all’Erasmus il Regno Unito scrive una pagina triste non solo per gli studenti europei – ha scritto su Twitter –. A maggior ragione adesso l’Unione Europea ha il dovere di investire sull’educazione, sulla conoscenza e sulle nuove generazioni”.


