Ladispoli – Brucia rifiuti tossici nella notte.
Nella notte tra venerdì e sabato, i carabinieri della compagnia di Civitavecchia hanno denunciato un imprenditore 58enne, che abita a Ladispoli, per combustione illecita di rifiuti.
“In particolare – si legge in una nota -, i militari della stazione di Ladispoli sono intervenuti in località Olmetto, in una zona agricola, a causa di alcune segnalazioni ricevute dalla centrale operativa riguardanti la presenza di forte odore di bruciato che, dalla periferia, era arrivato anche nel centro abitato.
La pattuglia dell’Arma si è recata nell’area in questione e ha individuato il punto di provenienza del fumo, che si sprigionava dall’area di pertinenza di una ditta di movimento terra e smaltimento rifiuti ubicata in quella via Olmetto”.
Sul posto, “i carabinieri – continua la nota – hanno sorpreso il titolare della ditta mentre era intento a bruciare una grande quantità di materiale plastico e polistirolo che era stato riposto in una grossa buca. Lo stesso aveva inoltre posizionato dei pannelli di cemento intorno alla buca, cercando così di nascondere le fiamme”.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Bracciano che hanno provveduto a spegnere il rogo.
L’area in questione è stata sottoposta a sequestro in attesa dei prelievi che saranno svolti a cura del personale dell’Arpa Lazio.
Al termine degli accertamenti, l’imprenditore è stato portato nella caserma dei carabinieri di via Livorno dove è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per il reato di combustione illecita di rifiuti.



