Torino – “C’è un nesso tra l’uso del cellulare e alcuni tipi di tumore”. A sostenere questa tesi è la corte d’appello di Torino che ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Ivrea, emessa nel 2017, sul caso sollevato da un dipendente Telecom Italia colpito da neurinoma del nervo acustico.
La sentenza avrebbe quindi stabilito che l’uso prolungato del telefono cellulare può causare tumori alla testa.
L’esito della sentenza contrasta con l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di sanità (Iss) dello scorso agosto secondo cui l’uso del cellulare non risulta associato all’incidenza di neoplasie nelle aree più esposte durante le chiamate vocali. Un rapporto che però non aveva negato l’esigenza di continuare a indagare sui rischi legati all’utilizzo del cellulare fin dall’infanzia.
