Montalto di Castro – “Avevamo detto di andare avanti in maniera seria, compatta e coesa, ma qualcuno ha visto bene di illuminarsi sulla via di Damasco”.
Il vicesindaco di Montalto di Castro Luca Benni commenta le dimissioni dei consiglieri Marco Fedele ed Emanuela Socciarelli.
“La situazione – spiega Benni – era ben chiara sin dal 26 novembre quando purtroppo c’è stata la sospensione inattesa e inaspettata di Sergio Caci. L’amministrazione ha fatto da subito un resoconto generale all’interno, ci siamo confrontati, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo detto di andare avanti in maniera seria, compatta e coesa proprio perché i cittadini e il territorio in questo momento devono avere un’amministrazione appunto seria, compatta e coesa.
Purtroppo – continua Benni – qualcuno ha visto bene di illuminarsi sulla via di Damasco. Successivamente alla sospensione di Caci proprio l’assessore Fedele che era presente insieme a me ha preso la parola dimostrando compattezza nella maggioranza e troncando qualsiasi discoroso o strumentalizzazione da parte di Quinto Mazzoni ed Eleonora Sacconi che volevano spingere l’acceleratore facendo diventare il consiglio comunale come un’assise pubblica, quindi un tribunale“.
In consiglio comunale Fedele e Socciarelli si erano posti in un modo per poi cambiare direzione.
“In consiglio – dice Benni – ci si pone e si comunica un certo tipo di lingua, poi successivamente qualcosa cambia, entra in gioco non so quale meccanismo strumentale e poi si cambia idea. Questo non può succedere perché la politica si fa fino a un certo punto, non si può giocare sulla pelle dei cittadini.
Abbiamo 9mila anime a cui dobbiamo dare una certezza e una garanzia distabilità.
Noi andiamo avanti col nostro lavoro – conclude Benni -, siamo come eravamo prima, compatti e coesi, si va avanti con la programmazione che ci siamo semrpe dati, senza nessun tipo di problema affronteremo qualsiasi tipo di situazione e daremo tranquillità al territorio e ai cittadini come sempre. In attesa dell’esito della richiesta di sospensiva del provvedimento”.
