Kerman – Milioni di iraniani in strada a Kerman, come ieri a Teheran, per omaggiare il generale Qassem Soleimani, ucciso negli scorsi giorni da un raid aereo americano in Iraq.
A causa dell’eccessiva calca formatasi per la cerimonia funebre, a Kerman almeno 40 persone sono morte e 190 sono rimaste ferite. Per ragioni di ordine pubblico, le autorità hanno deciso di rinviare la sepoltura del generale nella sua città natale.
“Se gli americani pensano di rimanere tranquilli nelle loro basi, distruggeremo sia queste che i loro occupanti. Sperano di sfuggire alla nostra vendetta e chiudere le porte, ignari che l’Iran aprirà per loro la porta dell’inferno”. Lo ha detto il segretario del Supremo ammiraglio del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano, Ali Shamkhani.
Nel frattempo, la Germania ha deciso il ritiro di parte del suo contingente militare di stanza in Iraq, mentre l’Italia è intenzionata a non lasciare il Paese, almeno per il momento.
