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Roma – Gianluigi Paragone è stato espulso dal Movimento cinque stelle.
E’ quanto ha deciso il collegio dei probiviri composto da Raffaella Andreola, Jacopo Berti e Fabiana Dadone.
Per nulla preoccupato il senatore che ha commentato così: “Sono stato espulso dal nulla. C’era una volta il 33%… Ora…”. Il messaggio è stato scritto a penna su un foglio di quelli con l’intestazione “Senato” in cima. Poi è stato fotografato e postato sul profilo Facebook di Paragone.
La notizia, del resto, non l’ha certo colto di sorpresa. Paragone, infatti, era già in aperto scontro con il M5S. Il senatore aveva votato contro la legge di Bilancio e si era astenuto nel voto di fiducia al governo Conte II.
Si complicano ora le cose per il movimento guidato politicamente da Luigi Di Maio che continua a perdere pezzi. A Palazzo Madama erano stati persi recentemente altri tre senatori: Ugo Grassi, Francesco Urraro e Stefano Lucidi, che sono passati alla Lega.
L’anno scorso erano stati espulsi Gregorio De Falco e Saverio De Bonis, mentre a giugno del 2019 era toccato alla senatrice Paola Nugnes. A settembre Gelsomina Vono aveva aderito al gruppo Italia Viva mentre a novembre Elena Fattori era passata al gruppo Misto.

