Viterbo – Lingue di fuoco impressionanti sono uscite dalle finestre di un appartamento al terzo piano di una palazzina in via dei Mille, numero civico 34.
È successo intorno alle 22 di mercoledì, nel centro storico di Viterbo. Un guasto elettrico a una stufetta ha generato l’incendio, partito dalla camera da letto per poi diffondersi nel corridoio e nel bagno.
In casa una donna di 76 anni, che fortunatamente è riuscita a mettersi in salvo. È rimasta intossicata ed è stata trasportata dai sanitari del 118 all’ospedale di Belcolle, dove almeno fino a ieri mattina era ancora in osservazioni. Ma le sue condizioni di salute non sarebbero gravissime.
Sul posto, mercoledì sera, si sono precipitati anche i vigili del fuoco e la polizia. I pompieri, per domare le fiamme, sono entrati in azione con quattro mezzi, tra cui l’autoscala, e dieci uomini. Gli agenti della questura, coordinati dal dirigente della squadra volante Riccardo Bartoli e dal vicario del questore Carmine Ingrosso, oltre a supportare i vigili del fuoco hanno provveduto a far rimuovere le auto parcheggiate lungo la via per permettere l’intervento.
La palazzina è stata evacuata e almeno una decina di persone, tra cui una famiglia con un bambino di circa 10 anni, hanno dovuto momentaneamente abbandonare le proprie case. Dopo l’ok dei pompieri, gli abitanti sono potuti rientrare.
Resta inagibile, invece, l’appartamento dell’incendio. Andato a fuoco, è stato divorato dalle fiamme. Completamente anneriti la camera da letto, il corridoio e il bagno. A livello strutturale, secondo il sopralluogo dei vigili del fuoco, non ci sarebbero problemi ma gli approfondimenti continueranno anche nei prossimi giorni.
Il giorno dopo l’incendio, passata la paura, restano le finestre annerite e il materiale incendiato lungo la strada in attesa di essere smaltito. Siamo nel cuore del centro storico: via dei Mille è una traversa di via Garibaldi.



