Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Riteniamo vergognoso quanto sta avvenendo a Civita Castellana. La decisione della giunta leghista, appoggiata da Fratelli d’Italia, di tagliare i viaggi della memoria per far conoscere agli studenti l’orrore dei campi di sterminio nazisti è da ritenersi un affronto nei confronti della storia democratica del nostro Paese.
Una vicenda assurda che ora si macchia di ulteriori motivi di riprovazione: gli attacchi a chi si sta battendo per combattere questa deriva negazionista. Attacchi che, nel caso della consigliera del Pd Vanessa Losurdo, sono stati anche a sfondo sessista.
Gli insulti rivolti a Losurdo e al collega Simone Brunelli, da parte di militanti della destra, non sono accettabili. Ancora più grave che questi commenti offensivi e minacciosi abbiamo ottenuto il benestare di alcuni esponenti della maggioranza, testimoniati dai “like” posti sotto gli stessi commenti.
A questo punto, come Spi Cgil chiediamo una presa di posizione forte e chiara da parte della Lega e di Fratelli d’Italia per condannare senza indugio questi attacchi. I rappresentanti delle istituzioni, a qualunque livello, hanno il dovere di difendere la storia del nostro Paese la cui democrazia è nata proprio grazie a quanti hanno lottato per sconfiggere il nazismo e il fascismo.
Negare i fatti è un reato e condannare chi minaccia quanti ricordano la verità storica, è un obbligo per i consiglieri, gli assessori e il sindaco del comune di Civita Castellana che, ricordiamo, rappresentano i cittadini e non i partiti in cui militano.
A Losurdo, a Brunelli e a quanti ogni giorno sono in campo in difesa dei valori della repubblica va la nostra vicinanza più sincera.
Miranda Perinelli
Segretaria Spi-Cgil Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo
