Roma – La corte di Cassazione ha dato il via libera al referendum sulla legge costituzionale relativa alla riduzione del numero dei parlamentari.
L’ufficio centrale per i referendum della Suprema corte ha stabilito che la richiesta di referendum, sottoscritta da 71 senatori, “è conforme all’articolo 138 della Costituzione” e ha accertato la “legittimità del quesito” referendario proposto.
Con la riforma, la Camera passerebbe da 630 a 400 deputati e il Senato da 315 a 200. Secondo i numeri presentati dal Movimento 5 stelle, i risparmi sarebbero di 100 milioni l’anno, 500 a legislatura. L’Osservatorio dei conti pubblici riduce notevolmente le stime e parla di un risparmio di 57 milioni all’anno e 285 ogni legislatura.
