Graffignano – In lite con una compaesana che fa la commerciante, invita gli avventori del negozio a non acquistare la sua merce.
I fatti risalgono al periodo tra maggio e novembre 2013. Per questo una 63enne originaria di Roma, ma residente a Graffignano, il 21 settembre 2018 è stata condannata a una sanzione di 500 euro per il resto di molestie diventata definitiva ora che la cassazione ha giudicato inammissibile il ricorso.
L’imputata dovrà versare inoltre tremila euro alla cassa delle ammende.
Allo scopo di danneggiare la vittima, la 63enne si sarebbe appostata nei pressi del suo esercizio commerciale, urlandole insulti volgari in modo da essere sentita dai passanti e invitando gli avventori a non comprare la sua merce.
