Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Alle recenti elezioni del consiglio provinciale risulta stato eletto a Montefiascone il consigliere comunale Sandro Leonardi sostenuto da tutta la maggioranza di governo del comune ad eccezione della Lega che aveva un proprio candidato.
Questo significa che l’attuale amministrazione comunale ormai non è più espressione della lista civica “Il Melograno” ma rappresenta un vero e proprio monocolore dei FdI in cui ci si ritrova finanche il sindaco Paolini ormai ex socialista di fatto.
Questo per carità è legittimo, ma che i cittadini sappiano.
Ma quello che preoccupa di più dell’attuale amministrazione in carica a Montefiascone è l’approssimazione e la pochezza dei provvedimenti amministrativi che sono attuati o che, ancora peggio, non sono adottati.
Ci riferiamo per esempio alla società compartecipata Villa Serena che da oltre un anno e mezzo è in attesa dell’emanazione del bando per l’ingresso di un nuovo socio privato che acquisisca il 49 percento del capitale sociale, oggi integralmente in quota al Comune dopo averlo di fatto dimezzato liquidando il socio privato cedente; alla società compartecipata Cobalb Spa che con la sentenza del Tar del 16 dicembre è stata messa in liquidazione. In sostanza è fallita la società di cui il comune di Montefiascone detiene il 21,3 percento delle azioni. L’Amministrazione Paolini sostiene che detta società dovrà essere assorbita da Talete gestore dell’Ato della provincia di Viterbo.
A nostro avviso l’ottimismo paventato è eccessivo e semplicistico, viste le oggettive difficolta di bilancio in cui già versa Talete e che, pertanto, difficilmente sarà disponibile ad accollarsi di ulteriori debiti, tra l’altro ancora da accertare, accumulati dal Cobalb di cui fanno parte comuni come San Lorenzo, Capodimonte e Gradoli che neanche hanno aderito a Talete.
Ecco perché il Partito democratico di Montefiascone esprime la forte preoccupazione per le possibili ripercussioni del fallimento del Cobalb e il conseguente rischio di dissesto finanziario per il nostro comune.
Inoltre, assistiamo con sconcerto alla perdita del ruolo di indirizzo e stimolo che il comune di Montefiascone ha esercitato per tanti anni sui grandi temi nel bacino territoriale di appartenenza, di fatto senza mai proporre una propria soluzione ma accodandosi, nella migliore delle ipotesi, alle proposte di altre amministrazioni meno rappresentative.
Purtroppo i danni che ne stanno derivando li pagheremo per molto tempo e tutto questo per l’incapacità amministrativa di chi ci rappresenta.
Questi sono solo alcuni esempi dell’inefficienza dell’attuale amministrazione comunale di Montefiascone che è sempre più distratta dal dover soddisfare gli interessi privati e di pochi adepti trascurando, invece, la tutela dell’interesse generale dei cittadini di Montefiascone.
Manca poco più di un anno alle prossime elezioni comunali e i cittadini di Montefiascone saranno chiamati ad esprimere un giudizio sull’operato del sindaco Paolini e della sua giunta. Per il Partito democratico e il gruppo consiliare di opposizione non ci sono dubbi: una solenne bocciatura su tutti i fronti!
Partito democratico Montefiascone
