Roma – Multa salata per la Vigor Acquapendente.
Il club dovrà versare 300 euro nelle casse del Comitato regionale Lazio a seguito di un episodio avvenuto domenica sul campo del Grifone gialloverde.
L’incontro di Promozione laziale è terminato 0-0 e il protagonista principale sul campo è stato Maurizio Nencione: con un rigore parato allo scadere ad Alessio Corrias il numero uno dei viterbesi si è assicurato la palma di man of the match.
Sugli spalti, però, qualcosa è andato storto e alcuni tifosi ospiti, probabilmente in disaccordo con le decisioni della terna arbitrale, hanno attaccato uno dei due guardalinee con espressioni offensive e sputi.
A comunicarlo è il giudice sportivo Ernesto Milia, nella nota redatta con l’assistenza dal rappresentante dell’Aia Romano Caltagirone nella seduta del 21 gennaio.
“Ammenda di 300 euro alla Polisportiva Vigor Acquapendente – si legge nel comunicato – perché propri sostenitori in campo avverso nel corso della gara rivolgevano a un assistente arbitrale espressioni offensive. Inoltre i medesimi, attingevano con sputi alla divisa l’ufficiale di gara”.
