Roma – L’Unità di crisi del ministero degli Esteri sta predisponendo un piano per l’evacuazione degli italiani dall’area di Wuhan, epicentro del contagio del nuovo virus cinese.
Sono circa 50 i connazionali che attualmente si trovano nella regione più a rischio. Per quelli di loro che decidono di lasciare Wuhan, la Farnesina ha previsto un sistema di trasferimento via terra, a condizione di restare in osservazione per i successivi 14 giorni in un ospedale cinese di una regione più sicura.
L’eventuale evacuazione, comunque, sarebbe possibile solo dopo l’autorizzazione delle autorità cinesi.
Anche Francia, Germania e Giappone stanno organizzando un piano di rientro dei loro connazionali da Wuhan.
L’epidemia di coronavirus al momento, secondo i dati ufficiali, ha fatto registrare 81 morti e un totale di 2835 casi di contagio.
