Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’anno vecchio è andato, l’anno nuovo si appresta ai suoi primi passi e la normalità del quotidiano riprende spazio.
Una Viterbo che, con un afflusso di turisti e un capodanno di piazza degno di menzione, le strutture alberghiere e di ristorazione che sorridono, non vedeva da tempo un tale successo di presenze turistiche provenienti da fuori regione.
Tutte le vie del centro sono state percorse dai dialetti e parlate italiche più disparate, sorrisi e complimenti hanno inondato i viterbesi alle prese con consigli da dare su luoghi e siti storici da visitare.
Il consenso, anche straniero, è stato degno del massimo plauso se non fosse per una stonatura, una eco rimbalzata e che ho sentito più volte in questi giorni. Nessun cittadino potrebbe negare questa evidenza e poi, in fin dei conti, basterebbe così poco.
Di cosa si parla? Parliamo delle condizioni pessime del manto stradale delle strade cittadine, buche, rattoppi, crepe, giunzioni sprovvedute rischiano di cancellare e offuscare tutti i meritati complimenti per una stagione turistica che invece ha premiato l’impegno di chi, con passione, ha portato lustro alla bellissima Viterbo.
Nella speranza che si provveda al ripristino dell’efficienza stradale al più presto, stendiamo per ora un “manto pietoso”.
Non sono viterbese ma ci abito da anni, Viterbo è stupenda e le lodi ricevute devono farci impegnare per fare sempre meglio affinché il lustro valichi i confini nazionali.
Luigi Borriello
