Orte – “Sul nostro territorio abbiamo un ristorante cinese che ferma 15 pullman di turisti al giorno, oltre a una stazione sempre piena di gente. Stiamo seguendo con estrema attenzione gli sviluppi della vicenda coronavirus, ma ancora non abbiamo ricevuto istruzioni dalle autorità”. Lo dice il sindaco di Orte, Angelo Giuliani, che segnala la particolare sensibilità del suo comune a un’eventuale diffusione del virus cinese.
“Il vero problema di Orte – dice Giuliani – non è la presenza di qualche famiglia di residenti, ma l’incredibile afflusso di persone, turisti e non, che frequentano ogni giorno i nostri punti di snodo viari”.
Il riferimento, spiega il sindaco, non è solo alla stazione ferroviaria, che “accoglie una mole enorme e incontrollabile di persone”, ma anche e soprattutto al “ristorante di fronte al casello autostradale, dove quotidianamente si fermano a mangiare decine di pullman di cinesi”.
“Date queste condizioni di partenza, è chiaro che a Orte l’approccio deve essere diverso che altrove” aggiunge Giuliani. Che poi fa sapere di essersi già attivato “in via informale con l’assessorato alla Sanità regionale e col ministero della Salute per sapere se bisogna attivare delle procedure specifiche.”
Per quanto riguarda le numerose attività commerciali gestite da cinesi presenti sul territorio comunale, il sindaco assicura che al momento non si è registrata alcuna anomalia. “Certo – precisa Giuliani – fino a quando non arriveranno disposizioni precise dalle autorità competenti, noi non possiamo fare altro che aspettare. Al momento la situazione mi sembra molto confusa, ma di sicuro non è tenendo chiuse in casa due o tre famiglie che possiamo dirci al sicuro”.
Alessandro Castellani
